
SeaGen è un generatore di elettricità ad energia mareomotrice, sfrutta cioè l’energia ottenuta dagli spostamenti d’acqua causati dalle maree. È la prima applicazione su scala commerciale di questa tecnologia. La nuova centrale elettrica è stata installata lo scorso Aprile a Strangford Narrows, tra Strangford e Portaferry, nell’Irlanda del Nord.
La turbina, realizzata da Marine Current Turbine, si trova a 400 metri dalla costa, installata sul fondo del mare. SeaGen pesa circa 1000 tonnellate ed è costituito da due rotori del diametro di 16 metri. Nella fase iniziale di sperimentazione, la centrale elettrica alimenterà un centinaio di abitazioni. Al termine dei collaudi, l’impianto verrà messo a regime e produrrà 1,2 MWatt, riuscendo ad alimentare circa un migliaio di abitazioni.
Dal prototipo ad oggi
Uno dei primi prototipi di generatore ad energia mareomotrice è stato presentato dalla stessa Marine Current Technologies nel 1994. Installato al largo delle coste occidentali della Scozia, produceva 15 kWatt. Nel Maggio del 2003 venne messo in funzione il SeaFlow, prototipo dell’attuale SeaGen. Il SeaFlow era composto da un solo rotore, generava 300 kWatt di energia elettrica, ma non era ancora connesso alla rete nazionale.
Prospettive per il futuro
SeaGen è un progetto dimostrativo su scala commerciale, che resterà operativo presso Strangford Narrows per un periodo non superiore ai cinque anni. Questa installazione è da intendere come un prototipo per le applicazioni commerciali delle tecnologie simili che si svilupperanno in futuro.
Il Governo Britannico spera di poter sfruttare l’impeto delle onde e delle maree dei propri mari per raggiungere gli obiettivi energetici previsti dall’Unione Europea. Infatti ha deciso di allestire entro il 2012 altri sette impianti analoghi a quello di Strangford Narrows.
Secondo Martin Wright, Managing Director di Marine Current Turbines, il SeaGen dimostrerà che l’energia mareomotrice può essere realmente competitiva con le altre tecnologie di generazione di energia. La Marine Current Turbines, basandosi sul successo di SeaGen, intende realizzare impianti commerciali simili, fino a coprire un fabbisogno energetico di 10 MWatt entro i prossimi tre anni. Martin Wright, ipotizzando una corretta politica di finanziamenti, regolamentata da un opportuno programma quadro, auspica di raggiungere realisticamente entro il 2015 una produzione di 500 MWatt di energia mareomotrice basata sulla tecnologia SeaGen.
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